CRAKERAS


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20 giugno: F. Martinez

LE ATTIVTA' > ARCHIVIO > anno 2009

20 giugno, ore 21,15

Filippo Martinez
in
Il mio funerale è stato un disastro


Approfittando del mio ruolo di web master scrivo per primo di questa serata, ma senza pretese di rivestire ruoli che non sono miei.
Scrivo solo quello che sento e che ho raccolto in mezzo agli spettatori presenti taluni emozionati, altri increduli, altri ancora entusiastici (come me). E chiedo scusa anticipatamente se in qualche modo esprimerò piccole o grandi cazzate fuori luogo.

C’era tanta bella gente nel cortile della casa oristanese di via Angioy: i crakeriani in prima fila orgogliosi di essere tali, simpatizzanti crakeras, ospiti stranieri e non, il sindaco e l’ex sindaco di Oristano, il presidente della provincia, Nino Nonnis con consorte, Graziano Mesina e la nostra amata Michela Murgia (senza consorte).

Serata all’insegna della musica. Non musica qualunque, ma quella di un gruppo a noi sconosciuto ma che meriterebbe un posto di primissimo piano. La bravura, lo stile, la simpatia e la gioia (quella che ci pervade ancora) sono le caratteristiche più salienti di questi ragazzi tutti vestiti di bianco tranne uno, il violinista vestito di nero (chissà poi perché). Bravi, davvero bravi. Complimenti vivissimi e un grandissimo grazie!! (
*)


Serata all’insegna della poesia, quella di livello superiore, quella di un “grande” Filippo Martinez al massimo di se stesso.
Lui, l’attore esordiente, ha recitato, lasciandosi tradire talvolta dall’emozione , con discreta bravura facendo trapelare però, di tanto in tanto, la sua vera vocazione: quella del regista più che dell’attore.
Ha letto dei brani unici nel loro genere, folli per certi versi e a volte indecifrabili ma magici, coinvolgenti, talmente coinvolgenti che d’improvviso da quella sera mi ritrovo, quasi ogni sera, il letto invaso da miliardi di cammellini
che vanno e vengono sulla coperta a quadri, sul lenzuolo, sul cuscino; cammellini che entrano ed escono dalle orecchie con disinvoltura. Bestiole che escono dalla testa con un pacchetto tra i denti.
Una moltitudine di cammellini: uno che sale su per il cuscino insieme a molti altri, l’altro, invece, che scende lungo un braccio immobile; altri che portano chissà dove pacchetti rubati, chissà come, nella testa. Predoncini sfacciati
……..

Alla fine della serata il presidente (unico anche lui nel suo genere) ha nominato tutti, ma proprio tutti, soci onorari. Tutti: attori, registi, musici e cantanti. Adesso Crakeras conta più soci onorari che soci effettivi…. Ma a noi va bene così!


Finisco qui il post, ma non senza dire di come Crakeras riesca ogni volta a stupire anche se stessa. Ormai non ci ferma più nessuno, siamo aperti a qualsiasi esperienza e a chi vuole regalarci emozioni diamo in cambio ospitalità e la nostra voglia di divertirci e di “fare cultura” ma con la semplicità che ci contraddistingue e col desiderio di stare sempre bene assieme.


GRAZIE FILIPPO PER LE EMOZIONI CHE CI HAI REGALATO.

Paolo e tutta Crakeras


(
*) Mi sono informato.
Il gruppo è di Capoterra e si chiama "
ARMERIA DEI BRIGANTI".
Insieme a loro ha cantato un pezzo la bravissima
Maria Rosa Romanello ...... mia cugina vuole che canti al suo matrimonio!!


webmaster Paolo ONIDA - ultime modifiche: sabato 27 giugno 2009 | crakeras@tiscali.it

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